Certificazioni Red Hat:
domande frequenti sui certificati di competenza

1. In cosa consistono i certificati di competenza di Red Hat?

I certificati di competenza sono credenziali che attestano il possesso di conoscenze specializzate relative ad aree specifiche nell'ambito dell'amministrazione di sistema mediante l'uso delle tecnologie supportate da Red Hat. Di seguito sono riportati i certificati di competenza disponibili:

  • Network Services Security (Protezione dei servizi di rete)
  • Deployment and Systems Management (Distribuzione e gestione dei sistemi)
  • Directory Services and Authentication (Servizi di directory e autenticazione)
  • SELinux Policy Administration (Amministrazione dei criteri di SELinux)
  • Clustering and Storage Management (Gestione delle funzionalità cluster e memorizzazione)
  • System Monitoring and Performance Tuning (Sorveglianza del sistema e regolazione delle prestazioni)

2. Quali candidati sono ammessi a conseguire i certificati di competenza?

Gli esami di competenza possono essere sostenuti solo dai titolari di una certificazione RHCE (Red Hat Certified Engineer - Ingegnere certificato Red Hat) in corso di validità. Per controllare la validità di una certificazione RHCE, immettere il relativo codice nell'apposita pagina di verifica.

3. Perché è obbligatorio essere titolari della certificazione RHCE per partecipare a questi esami?

È obbligatorio avere conseguito la certificazione RHCE perché consente di acquisire capacità e conoscenze fondamentali per l'esecuzione della maggior parte delle attività relative all'amministrazione di sistema. La certificazione RHCE è appunto destinata a questo ambito professionale. Se non fosse in vigore questo requisito, sarebbe necessario verificare di nuovo la competenza di queste conoscenze in ciascun esame. Poiché le verifica di questi elementi di base principali viene effettuata durante la certificazione RHCE, obbligatoria per l'ammissione a questi esami, è possibile evolvere il percorso formativo a partire da questo punto.

4. Qual è il periodo di validità di un certificato di competenza?

I certificati di competenza non hanno scadenza; pertanto, a differenza della certificazione RHCE da cui dipendono, non sono contrassegnati come aggiornati oppure obsoleti. Nella pagina di verifica sono elencate le release tecnologiche associate ad un dato certificato di competenza. Alcuni di questi certificati riguardano altre tecnologie oltre a Red Hat Enterprise Linux; sono elencate tutte le versioni delle release. Di conseguenza, il giudizio relativo alla validità o meno del certificato viene stabilito dal candidato e dalle regole di mercato. Ad esempio, per un candidato in cerca di un nuovo impiego nel settore della gestione delle funzionalità cluster e della memorizzazione, potrebbe risultare vantaggioso conseguire un certificato di competenza pertinente più recente, nel caso in cui sia titolare di un certificato relativo a release precedenti.

5. In precedenza erano noti come esami di valutazione. Perché ne è stato modificato il nome?

Gli esami di valutazione sono stati rinominati in certificati di competenza per illustrare in modo più immediato l'autonomia di ciascun certificato in quanto rappresenta una credenziale rilevante, valida e indipendente rispetto agli altri certificati. La denominazione Certificati di competenza (Certificates of Expertise) è più appropriata per i nostri destinatari a livello globale.

6. Se uno degli obiettivi consiste nel rendere ciascun certificato autonomo rispetto agli altri, perché non creare una serie di certificazioni distinte?

Uno degli obiettivi fondamentali del programma è la necessità di mantenerlo comprensibile, semplice e utile. Un lungo elenco di titoli dei certificati non è pratico per il responsabile IT che deve assumere nuovi colleghi, né per il professionista IT in cerca di un nuovo impiego. Come disse van der Rohe: "Less is more". La certificazione RHCE attesta l'acquisizione delle credenziali fondamentali; inoltre, rappresenta un insieme di capacità e conoscenze che è possibile mettere in pratica in qualsiasi reparto IT mediante l'uso di Red Hat Enterprise Linux. I certificati di competenza sono credenziali integrative che rappresentano un valore aggiunto rispetto all'affermata certificazione RHCE. La credenziale fondamentale del programma è la certificazione RHCE; i certificati di competenza forniscono informazioni integrative relative a particolari aree di specializzazione.

7. Sono titolare di una certificazione RHCE. Quali sono i vantaggi derivanti dall'acquisizione di uno o più certificati di competenza?

Una volta conseguita la certificazione RHCE, è il candidato a decidere se acquisire uno o più certificati di competenza. Se si è alla ricerca di un nuovo impiego o se si intende ottenere un ruolo differente all'interno dell'azienda, un certificato di competenza può rappresentare effettivamente una marcia in più rispetto agli altri candidati. Spesso le organizzazioni IT sono altamente specializzate, pertanto può risultare estremamente vantaggioso dimostrare le proprie capacità nell'ambito di un'area specialistica. Inoltre, un percorso formativo di apprendimento e crescita continui contribuisce ad arricchire la vita professionale della maggior parte di noi. I certificati di competenza attestano in modo tangibile l'acquisizione e la padronanza di nuove capacità.

8. Quali sono i collegamenti esistenti tra i certificati di competenza e le certificazioni Red Hat Certified Architect (Architetto certificato Red Hat), Red Hat Certified Security Specialist (Specialista in protezione certificato Red Hat) e Red Hat Certified Datacenter Specialist (Specialista in centri dati certificato Red Hat)?

È possibile ottenere le certificazioni RHCA, RHCSS e RHCDS se si superano gli esami relativi ad alcuni certificati di competenza specifici.