Red Hat Italia

Settembre 7, 2009
Red Hat Enterprise Linux 5.4 pone le basi del portafoglio di soluzioni Red Hat Enterprise Virtualization
E’ stata resa disponibile la più recente versione di Red Hat Enterprise Linux, che porta importanti progressi a livello di virtualizzazione, cloud computing e piattaforma operativa
Milano, 7 settembre 2009 - Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annunciato la disponibilità del quarto aggiornamento della sua piattaforma Red Hat Enterprise Linux 5, che include una serie di miglioramenti tecnologici resi disponibili ai clienti attraverso il modello di sottoscrizione dell’azienda. Red Hat Enterprise Linux 5.4 rappresenta la base del portafoglio di soluzioni Red Hat Enterprise Virtualization. Questa release, infatti, offre maggiori funzionalità di virtualizzazione con l’integrazione della tecnologia KVM (Kernel-based Virtual Machine) e della Intel Virtualization Technology per Direct I/O (Intel VT-d) e I/O Virtualization (PCI-SIG IOV), permettendo a più macchine virtuali presenti su una piattaforma basata su processore Intel Nehalem (Xeon 5500 Series) di condividere direttamente dispositivi di input e output. Continuando ad offrire ai clienti un’ampia scelta di hardware e software certificati, questa versione offre anche un migliore throughput di I/O e l’integrazione di strumenti supplementari per gli sviluppatori.

Red Hat Enterprise Linux 5.4 rappresenta la base del portafoglio di soluzioni Red Hat Enterprise Virtualization. Con una tecnologia di virtualizzazione sviluppata come parte integrante del kernel di Linux, Red Hat Enterprise Linux offre la tecnologia di virtualizzazione di prossima generazione. I clienti Red Hat Enterprise Linux che utilizzano la virtualizzazione Xen continueranno ad essere supportati per l’intero ciclo di vita di Red Hat Enterprise Linux 5. Red Hat Enterprise Linux 5.4, abbinato al sistema di management web che verrà rilasciato prossimamente, mira a migliorare la posizione di Red Hat nella virtualizzazione open. L’azienda è infatti il primo produttore di virtual machine a supportare sia Intel VT-d che PCI-SIG SR-IOV, permettendo ai clienti di implementare la virtualizzazione in modo pervasivo.

“Red Hat Enterprise Linux gioca un ruolo significativo nella strategia di virtualizzazione di Red Hat, e la disponibilità oggi di Red Hat Enterprise Linux 5.4 con la stessa tecnologia di virtualizzazione di base che avrà poi Red Hat Enterprise Virtualization rappresenta un passo importante nella nostra offerta di virtualizzazione al mercato”, dichiara Scott Crenshaw, vicepresidente della Platform Business Unit di Red Hat. “La nuova versione offre anche miglioramenti a livello di performance, sicurezza e storage che coprono sia l’ambiente fisico che quello virtuale. Con questa release di aggiornamento, Red Hat Enterprise Linux punta a fissare ancora una volta nuovi standard, offrendo tecnologie software competitive dotate di qualità e affidabilità eccezionali”.


Oltre ai miglioramenti a livello di virtualizzazione, Red Hat Enterprise Linux 5.4 include un ampio set di miglioramenti alla piattaforma hardware, relativi soprattutto a performance e scalabilità. A livello di chipset, la nuova versione è ottimizzata per le piattaforme Intel Xeon 5500 Series (Nehalem) e AMD Instabul. Tra i miglioramenti di rete, vi è il Generic Receive Offload (GRO), che sfrutta i chipset delle schede di rete di nuova generazione per scaricare la CPU principale dall'elaborazioni di pacchetti TCP/IP. Inoltre sono stati introdotti miglioramenti delle performance di Fibre Channel over Ethernet (FCoE) e il supporto nuovo hardware: questa versione -infatti- offre un’ampia gamma di miglioramenti relativi ai driver dei dispositivi, dagli hard disk alle reti, fino a schede grafiche e InfiniBand.

“Red Hat e Intel hanno collaborato a lungo sui progressi tecnologici necessari per fornire ai clienti comuni una tecnologia affidabile, ad alte prestazioni ed economicamente conveniente per le proprie infrastrutture IT, in grado di operare in modo ottimale sulle piattaforme basate sui processori Intel Xeon”, dichiara Doug Fisher, vice presidente di Intel Software and Service Group e general manager della divisione System Software. “Con l’aggiornamento di oggi della piattaforma operativa di Red Hat Enterprise Linux 5, i clienti possono sfruttare al meglio gli avanzamenti apportati nei processori e chipset Intel in ambienti fisici e virtuali. È chiaro che la combinazione di processori Intel Xeon 5500 Series con Red Hat Enterprise Linux, utilizzando Intel VT-d a SR-IOV, rimuove i colli di bottiglia dei dispositivi di I/O ed offre miglioramenti a livello di prestazioni, efficienza e scalabilità, in particolare con dispositivi I/O ad alte prestazioni.

“Red Hat Enterprise Linux 5.4 è certificato su Cisco Unified Computing System”, dichiara David Lawler, vice presidente of Product Management, Server Access and Virtualization Business Group di Cisco. “Continuiamo a lavorare a stretto contatto con Red Hat per ottimizzare le piattaforme Red Hat Enterprise Linux e Red Hat Enterprise Virtualization per un sistema scalabile come Unified Computing System di Cisco ed aiutare i nostri clienti ad espandere i propri ambienti virtualizzati, migliorare la loro agilità di business e fornire policy coerenti di sicurezza e di rete”.

Red Hat Enterprise Linux 5.4 inoltre include diversi miglioramenti funzionali destinati agli sviluppatori di applicazioni e agli amministratori di sistema. Fondamentale tra queste novità è il miglioramento del toolset Systemtap per il monitoraggio delle performance, che comprende il supporto alla profilazione ed il monitoraggio di applicazioni scritte in C++ e l’inclusione di un gran numero di punti di tracciamento del kernel. Con un’anteprima sui miglioramenti futuri, Red Hat Enterprise Linux 5.4 include un’implementazione di preview della nota libreria di allocazione della memoria malloc, già pronta per la prossima generazione di processori multi-core.

“IBM è lieta di supportare la disponibilità di Red Hat Linux 5.4 con l’integrazione della tecnologia KVM nei nostri client”, dichiara Daniel Free, vice president di IBM Systems Software Development e Open Systems Development Executive. “KVM rappresenta un importante ed emergente ambiente aperto di virtualizzazione, al quale IBM ha contribuito e che supporterà anche in futuro,”.

“Man mano che le aziende continuano a percorrere la strada del consolidamento dei server, registriamo un crescente desiderio di ottenere dalla virtualizzazione costi risparmi sensibili”, spiega Paul Miller, vice president of Marketing, Enterprise Storage and Servers di HP. “La combinazione tra HP BladeSystem e Red Hat Enterprise Linux, ora performance con le prestazioni della virtualizzazione KVM, offre ai clienti il mix tra costi ridotti e altre prestazioni che richiedono, con la garanzia di due leader del settore”.

“Red Hat e Dell continuano a offrire soluzioni congiunte per ridurre la complessità e ridurre i costi operativi per le imprese”, aggiunge Judy Chavis, Director for Business Development presso l’Enterprise Product Group. “Con l’annuncio odierno, della disponibilità delle basi di Red Hat Enterprise Virtualization in Red Hat Enterprise Linux 5.4, certificato sui server Dell PowerEdge, i clienti comuni di Red Hat e Dell possono beneficiare di maggior scalabilità e performance, oltre che della tecnologia di virtualizzazione di ultima generazione”.

Red Hat Enterprise Linux 5.4 è disponibile in tutto il mondo a partire da oggi e verrà erogato automaticamente ai clienti dotati di una sottoscrizione attiva.

Per le ultime notizie su Red Hat, visitare www.redhat.com e www.press.redhat.com.

For further information please contact

Red Hat Europe Press Center Contacts