Red Hat Italia
08/09/2008
Red Hat punta al virtuale con l’acquisizione di Qumranet
Red Hat offre soluzioni di virtualizzazione sempre più complete, affidabili ed aperte per server e desktop basati su Linux e Windows
Milano, 8 settembre 2008 – Red Hat, leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato di aver acquisito Qumranet, Inc. L’acquisizione riguarda le soluzioni di virtualizzazione di Qumranet, comprese la piattaforma KVM (Kernel Virtual Machine) e l’offerta SolidICE, una soluzione per la realizzazione di infrastrutture di “virtual desktop” (VDI), che insieme rappresentano una piattaforma completa di virtualizzazione per clienti enterprise. Il team di professionisti di Qumranet, che sviluppano, testano e supportano le soluzioni dell’azienda, ed i suoi leader nella comunità open source legata al progetto KVM, entreranno a far parte dell’organizzazione Red Hat.
L’acquisizione rafforza le attività di Red Hat mirate a trasformare il mercato della virtualizzazione ed a portare complete soluzioni tecnologiche e di gestione legate alla virtualizzazione su ogni sistema, sia server che desktop, sia Linux che Windows. Red Hat può ora offrire quello che i fornitori di sola virtualizzazione non possono: una soluzione completa, integrata nel sistema operativo, in grado di abbattere i costi IT ed al tempo stesso migliorare flessibilità e reattività dell’infrastruttura IT.
Questa acquisizione arricchisce ulteriormente la gamma Red Hat di soluzioni differenziate e complete per l’azienda virtuale, mettendo a disposizione dei clienti maggiori opportunità per migliorare la produttività e ridurre i costi delle loro infrastrutture IT. Tra le componenti offerte da Red Hat vi sono:
· Il sistema operativo open source leader di mercato, Red Hat Enterprise Linux, dotato di virtualizzazione built-in
· Un hypervisor integrato in grado di supportare tutti i più importati sistemi operativi
· Una ricca piattaforma di gestione per sistemi fisici e virtuali, in grado di unificare server, desktop, storage e reti
· Un’efficace soluzione di gestione di cloud e grid
· Avanzate opzioni di messaggistica interapplicativa ad alta velocità
· Soluzioni di clustering ad alta disponibilità
· Un’infrastruttura integrata di sicurezza
Queste soluzioni sfrutteranno in pieno tutta la potenza in termini di innovazione tecnologica offerta dal modello open source, che permette di accedere a nuove funzionalità più velocemente, con maggiori affidabilità, sicurezza e stabilità. Tutte le componenti di queste soluzioni saranno anche offerte in un framework aperto, per contribuire alla promozione di una compatibilità plug-and-play con l’infrastruttura ed il software di terze parti di cui i clienti già dispongono.
“I clienti Red Hat dispongono di infrastrutture IT altamente reattive, flessibili ed economicamente competitive”, spiega Jim Whitehurst, Presidente e CEO di Red Hat. “Questa acquisizione rafforza ulteriormente la nostra capacità di avvicinare tra loro software di infrastruttura proprietario e open source. In parole semplici, le tecnologie KVM e VDI di Qumranet sono tra le più avanzate in tema di virtualizzazione, e rappresentano un’opportunità concreta per raggiungere un nuovo livello e rispondere alla domanda di soluzioni di virtualizzazione espressa dal mercato.”
L’acquisizione di Qumranet arricchisce le soluzioni di virtualizzazione di Red Hat nella loro capacità di gestire desktop basati su Windows. SolidICE è una soluzione di virtualizzazione dei desktop scalabile e ad alte prestazioni costruita appositamente per i desktop virtuali, e non un semplice adattamento di una soluzione di virtualizzazione server. SolidICE è progettata per consentire a un desktop basato su Windows o Linux di operare in una macchina virtuale ospitata da un server centrale. E’ basato sul protocollo SPICE (Simple Protocol for Independent Computing Environments), che previene ostacoli all’adozione della VDI grazie anche a un’esperienza utente superiore garantita dalle funzionalità del protocollo.
“Con questa acquisizione, Red Hat va a posizionarsi chiaramente come competitor nel mercato dei desktop virtuali”, aggiunge Michael Rose, Research Analyst di IDC. “KVM non solo rappresenta una piattaforma in grado di ospitare desktop virtuali ed altri workload, ma protocolli come SPICE miglioreranno ulteriormente le prestazioni che gli utenti possono attendersi dai propri ambienti di elaborazione server-based, rendendo la piattaforma di fatto interessante per un più ampio gruppo di utenti.”
“Red Hat è un leader globale sulle tecnologie innovative, e fin dall’inizio ha stretto con noi una forte collaborazione”, commenta Benny Schnaider, CEO di Qumranet. “Assieme all’intero team di Qumranet, sono personalmente molto soddisfatto di entrare nell’organizzazione Red Hat per creare soluzioni di virtualizzazioni che saranno leader sul mercato. Le tecnologie Qumranet, abbinate alle capacità commerciali, di prodotto e di canale di Red Hat, saranno posizionate in modo ottimale per offrire soluzioni di virtualizzazione in grado di rispondere realmente alle necessità di business dei clienti – per i server e per i desktop. E, cosa altrettanto importante, l’impegno open source di Red Hat renderà le nostre tecnologie condivisibili, migliorabili ed utilizzabili con profitto dall’intero settore open source.”
Secondo i termini dell’accordo, Red Hat ha pagato circa 107 milioni di dollari in contanti per acquisire Qumranet, azienda privata. Non si prevede che l’acquisizione contribuirà materialmente al fatturato nell’anno fiscale che si conclude il 28 febbraio 2009, ma dovrebbe portare un fatturato aggiuntivo di 20 milioni di dollari nell’anno seguente. Red Hat stima che le spese operative di Qumranet saranno di circa 3,5-4,5 milioni di dollari a trimestre, senza considerare oneri aggiuntivi di compensazione azionaria, ammortamento e ad altre spese legate alla chiusura dell’acquisizione. In tema di indicatori finanziari relativi all’anno fiscale 2009 su base GAAP, la transazione avrà l’effetto di ridurre gli utili di 0,05/0,06 dollari per azione, ed il flusso di cassa operativo di 0,03/0,04 dollari per azione. UBS Investment Bank è stata unico advisor strategico di Red Hat per questa transazione.
Ulteriori informazioni sulla soluzione di hypervisor embedded di Red Hat, che si trova attualmente in Beta, sono disponibili su www.ovirt.org.
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